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CO2 a Guidonia: il Faro non giustifica la De Maio

La lista civica della città dell'Aria non manda giù le affermazioni della consigliera Pdl sulle rilevazioni delle 'centraline per la CO2': "Dichiarazioni superficiali e strumentali"

Tra le diatribe e le polemiche interne al PDL di Guidonia, il senso unico di via Roma ha recentemente assunto particolare rilievo, divenendo oggetto di guerre intestine nella maggioranza di centro-destra, come emerso dai media locali. Il dato preoccupante, che ci preme sottolineare in questa sede, viene dalle ultime esternazioni del Consigliere Marianna De Maio (sempre apparse sui media), la quale – al fine di difendere il senso unico di via Roma – ha toccato argomenti molto seri e complessi, che implicano importanti ricadute sul territorio e sulla collettività, di cui non ha dimostrato, nel caso di specie, particolare conoscenza e padronanza. Il Consigliere De Maio ci fa sapere che il senso unico le "piace perchè ha alleggerito lo smog da traffico veicolare diminuendo i rischi di code, reso la viabilità più fluida". Se si fosse fermata a questa considerazione, non ci sarebbe nulla da ridire in merito a quella che poteva risultare, semplicemente, come una sua personale posizione, espressa nella circostanza. Tuttavia, il Consigliere ha inopinatamente ampliato l'orizzonte della discussione - ed in questa operazione ha davvero perso la lucidità necessaria rispetto al tema trattato sul quale si è avventurata – riferendo testualmente: "i dati registrati dalle centraline sulla concentrazione di CO2 sono più che rassicuranti, la città di Guidonia-Montecelio gode di buona salute dell'aria, nonostante le sue fonti inquinanti, ed è lontana dal dover adottare provvedimenti restrittivi importanti, è il caso di roma, come il blocco del traffico".

CENTRALINE E DATI: Non sapevamo che a Guidonia fosse installata una centralina di misurazione della CO2 ma, soprattutto, non sapevamo che Guidonia-Montecelio gode di "buona salute dell'aria malgrado le sue fonti inquinanti". Le affermazioni del Consigliere De Maio risultano superficiali, strumentali e non trovano alcuna corrispondenza in documenti ufficiali provenienti dalle competenti autorità, istituzionalmente preordinate ad intervenire in materia. Ricordiamo, infatti, che la Provincia di Roma, (Assessorato alle politiche della tutela ambientale), ha effettuato la “Valutazione della qualità dell’aria nel Comune di Guidonia” e nel luglio 2006 ha pubblicato i risultati dell’indagine svolta. In tale documento, si legge nelle conclusioni: “I risultati di questo studio hanno evidenziato che i parametri ambientali più critici per il centro di Guidonia sono il biossido di azoto e le polveri sottili che in quattro mesi di monitoraggio hanno superato 14 e 25 volte i rispettivi valori limite a fronte dei 18 e 35 superamenti massimi previsti per un anno civile dalla normativa vigente. Gli episodi acuti di NO2 e PM10 sono stati riscontrati in un ben determinato periodo con i picchi massimi nelle ore notturne per cui essi sono senz’altro da attribuire ad emissioni diverse dal traffico autoveicolare”.

ARIA INQUINATA: Il Consigliere non sembra neppure essere a conoscenza del Piano Regionale di risanamento della qualità dell'aria e degli obblighi che, dal piano approvato, conseguono per i Comuni. Diversamente da quanto genericamente affermato dal consigliere De Maio, Guidonia Montecelio non gode di una buona salute dell’aria. Proprio lo stesso Comune di Guidonia Montecelio, con nota prot. 85385 del 1 Dicembre 2006 a firma del Sindaco e dell’Assessore delegato alla Qualità dell’aria indirizzata all’Assessore Regionale Ambiente rappresentava la “gravità” dell’inquinamento dell’aria nel territorio. La stessa indagine epidemiologica, commissionata dal Comune di Guidonia (sulla quale è caduto un silenzio assordante) riferisce che dal 1993 al 2002 si è registrato un incremento delle malattie dell'apparato respiratorio come bronchite cronica, pneumoconiosi e malattie polmonari da agenti esterni. A questo aumento di malattie dell'apparato respiratorio corrisponde un più elevato rischio di mortalità.

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ALL’ALTEZZA DEL COMPITO: Ciò nonostante, dobbiamo ancora una volta sopportare (ma questa non la lasciamo passare) che un consigliere di turno, palesmente non padrone della materia in questione ed, evidentemente, mosso da dialettiche politiche lontane dagli interessi della collettività e dal bene della comunità, affermi che l'aria di Guidonia gode di buona salute, quando tutto depone per il contrario. In altre parti del mondo ci sono stati rappresentanti eletti dai cittadini che si sono dimessi dal loro incarico per aver copiato una tesi di laurea o perchè il coniuge ha utilizzato per acquisti privati una carta di credito riservata a "spese per lo svolgimento di funzioni istituzionali." Da noi un consigliere che dimostra di ignorare completamente gli argomenti sottesi al discorso proposto e, addirittura, fornisce informazioni erronee sulla qualità dell'aria che i suoi elettori e concittadini respirano, inducendoli ad un ingiustificato ottimismo, piuttosto che farsi carico del loro futuro e della loro salute, rimane tranquillamente al suo posto. E' necessario che i rappresentanti dei cittadini siano all'altezza del compito e del ruolo istituzionale a loro attibuito, perchè  (in caso contrario) finirebbe con il venir meno quella fiducia necessaria che deve informare il rapporto tra istituzioni e cittadini. Sarebbe bello che ciascun rappresentante iniziasse a percorrere questa strada, per il bene comune! (Lista Civica Faro Guidonia Montecelio)

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